Buongiorno!
Ho 33 anni, ho ancora tutti i miei denti e me ne prendo cura abbastanza regolarmente (igiene orale, visite dal dentista), perché la qualità dei miei denti è un po’ peggiore e sono predisposta alla carie; per il resto sono belli e bianchi. I denti sono anche piuttosto ravvicinati, perciò sono più difficili da pulire. Vorrei conservare tutti i miei denti ancora a lungo e per questo Le chiedo un consiglio. Due anni fa la gengiva si è ritirata leggermente sui due primi premolari inferiori; avevo molta sensibilità e il dentista mi ha detto di fare attenzione durante lo spazzolamento e ha applicato piccole otturazioni sui colletti sensibili. Alcuni mesi fa, però, ho iniziato ad avvertire delle fitte al primo molare superiore sinistro; ogni tanto era sensibile e ho notato che anche lì la gengiva si era ritirata un po’, perché se tocco il dente nel punto in cui incontra la gengiva sento che è ruvido. Poiché non ho avuto il coraggio di andare dal dentista, ho comprato un dentifricio Sensodyne (ha aiutato), ma temo comunque che possa esserci qualcosa che non va nel dente. Cosa mi consiglia? Devo anche dire che cinque mesi fa mi è stato estratto il dente del giudizio superiore sinistro; la ferita ha dovuto essere suturata e quindi è guarita molto lentamente, e da allora noto che il lato sinistro della lingua è più patinoso e ho sempre l’alito cattivo. Non so se sia una conseguenza dell’estrazione o se dipenda dal primo molare, dove la gengiva si è ritirata leggermente. La prego di consigliarmi perché le gengive abbiano iniziato a ritirarsi (non sanguinano mai, o forse molto, molto raramente) e se ciò sia pericoloso; non vorrei che succedesse anche agli altri denti, perché desidero conservarli il più a lungo possibile.
La prego di rispondere alle mie domande e vorrei anche sapere se è possibile fissare presso di voi una visita, dato che ho visto che disponete di RVG e telecamera intraorale e potete esaminare i denti in modo più dettagliato.
Cordiali saluti!
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentile Signore/Signora!
Da quanto descritto posso supporre che sui Suoi denti stiano comparendo erosioni cuneiformi. La causa del problema è lo spazzolamento, che può essere scorretto, troppo frequente o troppo energico. Presumo che Lei sia molto scrupolosa nella pulizia dei denti, quindi ritengo che la recessione gengivale non sia conseguenza di infiammazioni ricorrenti (gengiviti o parodontiti), che si manifesterebbero anche con sanguinamenti occasionali. In ogni caso, in presenza di qualsiasi disturbo dei tessuti parodontali è necessario escludere i problemi citati, cosa che facciamo con una radiografia panoramica. La conseguenza della recessione gengivale e delle conseguenti erosioni cuneiformi della dentina cervicale è naturalmente la sensibilità, che può essere intermittente e di intensità variabile. Aiutiamo i pazienti mediante impregnazione/sigillatura dei colletti dentali con resine organiche, che chiude i tubuli dentinali esposti; nei casi più gravi realizziamo otturazioni della stessa forma dei difetti della dentina cervicale. A tutti consigliamo uno spazzolamento adeguato. Nei difetti estesi dei tessuti molli è possibile anche ricostruire chirurgicamente la gengiva.
È difficile per me commentare lo stato postoperatorio nella zona del dente del giudizio superiore senza una visita, ma ritengo che le complicazioni rientrino nei limiti di quanto ci si può aspettare.
Buona giornata!