Il dentista mi ha consigliato di realizzare una protesi parziale inferiore con base fusa in metallo. Finora ho avuto una normale protesi parziale in acrilico. La protesi consigliata è davvero migliore?
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Una protesi con base fusa è molto più rigida rispetto a una normale protesi in acrilico, il che significa che sotto carico non cede alle forze che agiscono su di essa. Gli elementi di ritenzione appositamente sagomati, cioè ganci e appoggi, fissano la protesi ai denti pilastro in modo che questi vengano caricati lungo il loro asse verticale. La rigidità della protesi e la forma degli elementi di ritenzione fanno sì che il carico durante la funzione non provochi mobilità e perdita dei denti naturali, cosa che certamente non si può affermare per una normale protesi in acrilico. La dottrina considera la protesi in acrilico soltanto come una soluzione protesica rimovibile temporanea. Grazie ai ganci fusi, le cui proprietà elastiche sono molto migliori rispetto al filo elastico che forma i ganci delle protesi in acrilico, il fissaggio di questa protesi ai denti pilastro è molto migliore. Grazie alla robusta struttura metallica, la protesi è resistente alla frattura anche con elementi di diametro molto ridotto, per cui il manufatto finale può essere molto più sottile e disturbare meno il paziente durante la funzione. Poiché una quota maggiore delle forze masticatorie viene trasferita ai denti pilastro, la mucosa di supporto e l'osso sottostante sono meno sollecitati; ciò significa che l'osso mascellare si riassorbirà più lentamente, offrirà più a lungo una base anatomica adeguata per il funzionamento della protesi e sostituirà così in modo più efficace i denti naturali perduti del paziente.