Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Gentile Signor Rotar!
Sono felice di aver trovato il Suo sito con molte informazioni e risposte professionali. Di seguito Le invio anche le mie domande, alle quali desidererei sinceramente una Sua risposta professionale.
A causa di infiammazioni continue da molti anni a carico dell’incisivo centrale superiore sinistro (dall’età di 16 anni; oggi ne ho 40), il mio nuovo dentista già alla prima visita mi ha consigliato di far rimuovere il perno radicolare e di inserire un impianto presso un chirurgo orale.
Sono andata da un chirurgo dentale per una visita e per la rimozione del perno; secondo lui il difetto è talmente grande da consigliare un innesto osseo autologo e, in una fase successiva, l’inserimento dell’impianto.
Sul Suo sito non ho trovato informazioni riguardo al trapianto, e neppure su altri siti ne ho trovate molte. La prego cortesemente di rispondere alle mie domande.
- Eseguite questo intervento?
- L’osso viene prelevato da un solo sito della mandibola/mascella (ad esempio una zona posteriore), oppure, se serve una quantità maggiore di osso, da più zone (ad esempio contemporaneamente in basso a sinistra, in alto a sinistra, in basso a destra, in alto a destra)?
- Quale quantità (cm3) è possibile prelevare da un singolo sito?
- Con l’osso prelevato è possibile ricostruire, nella zona problematica dove mi manca la maggiore quantità di osso (cioè sopra la parte visibile del dente e verso l’alto fino all’inizio della bocca), il difetto utilizzando il mio osso prelevato da un’altra zona della mandibola/mascella?
- Quanto tempo occorre perché l’osso trapiantato si integri sufficientemente con l’osso della zona ricevente?
- La prego inoltre di indicarmi quanto costerebbe l’intero intervento con tutti i materiali e il Suo lavoro (quanto il trapianto, quanto l’impianto con relativa corona). Si paga man mano?
- Tempi di attesa?
- La prego infine di spiegarmi quale potrebbe essere, nel mio caso, un’alternativa all’impianto, considerando che si tratta dell’incisivo centrale superiore sinistro.
La ringrazio moltissimo!
Sandra

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentile Signore/Signora!

Mi attengo alla scuola tedesca del Prof. Lang, che insegna e lavora anche in una clinica a New York. Nel caso di un singolo dente mancante non ci è mai stato necessario inserire un innesto autologo e, a mio parere, non è neppure necessario. Nel caso descritto di solito è presente un difetto osseo tale che non è possibile inserire l’impianto senza sostituire la massa ossea mancante. Sostituiamo l’osso mancante con prodotti sintetici o non sintetici Bio-Oss o Gen-Os (osso equino), insieme all’inserimento di una membrana che separa il nuovo osso dai tessuti molli. La membrana si riassorbe spontaneamente e non deve essere rimossa chirurgicamente. Di solito eseguiamo entrambe le procedure contemporaneamente: aumento osseo e inserimento dell’impianto. Il periodo di osteointegrazione si prolunga a 9 mesi. Prezzo dell’intervento: impianto con aumento osseo 1.000 EUR + dente/corona sull’impianto 420 EUR = 1.420 EUR.
Un’alternativa all’impianto è la realizzazione di un ponte, per il quale è necessario limare entrambi i denti adiacenti, oppure di un ponte adesivo (il dente viene semplicemente incollato al vicino mediante sottili alette).

Buona giornata!

✦ Questo contenuto è stato tradotto dall’originale con l’aiuto di un sistema di traduzione basato sull’IA.
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