Generale
Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:
Sopra un dente anteriore superiore mi si è formata una piccola tumefazione piena di pus, per la quale la dentista mi ha consigliato un'apicectomia del dente 21. Poiché avevo molta paura dell'intervento, le ho chiesto degli antibiotici, convinta che con quelli la tumefazione sarebbe scomparsa. Mi ha accontentata e in effetti è scomparsa. Dopo due mesi sono tornata a controllo, ma in quel punto ha notato un arrossamento e ha detto che fuoriusciva pus; mi ha comunque indirizzata in ospedale per l'apicectomia. Ci sono andata e, dopo la visita, la chirurga orale mi ha fissato l'intervento per giugno 2010, dicendo che non era così urgente. Ora vorrei sapere e vi chiedo gentilmente di spiegarmi: è davvero urgente, è corretto dire che è urgente ma non moltissimo, può guarire da solo oppure sarebbe meglio rivolgermi privatamente e risolvere la cosa il prima possibile? Se questa infiammazione potesse estendersi anche ai denti vicini, mi farei coraggio e andrei privatamente. Ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti.
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentili Signori!
Deve certamente fidarsi del parere del chirurgo. Naturalmente, nella decisione sulla data dell'intervento è determinante anche la possibilità che l'intervento venga pagato dall'assicurazione. Se l'apicectomia deve essere eseguita, secondo la logica medica dovrebbe essere eseguita quanto prima; nella maggior parte dei casi, tuttavia, non vi è pericolo che il processo patologico si estenda ad altri denti. Per ulteriori informazioni sarebbe necessaria una radiografia.
Buona giornata.
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