Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Gentili Signori!
Sono felicissima di aver trovato questa pagina dove finalmente posso scrivere tutta la mia domanda, perché nessun dentista mi ascolta fino in fondo e, a causa del mio problema, continuano a rimandarmi a casa dicendo che tutti i denti sono sani e in ottime condizioni.
Tutto è iniziato l'estate scorsa, quando il dente del giudizio inferiore ha cominciato a farmi un male insopportabile al tatto. Continuavo ad andare dalla dentista che avevo allora per continue riparazioni, pagando 100 euro alla settimana (!), ma la situazione peggiorava sempre di più... il dente era anche SENZA nervo. Il dolore è arrivato al punto che non potevo nemmeno toccare il dente con la lingua; se la saliva toccava il dente mi faceva male, figuriamoci mordere o mangiare! A quel punto sono andata urgentemente dal dentista di turno perché non riuscivo più a sopportare tutto questo. Lì hanno aperto il dente, la mia dentista lo ha richiuso... il dolore rimaneva e alla fine me lo hanno estratto, dopodiché è andato presto tutto bene.
Tuttavia questa sensibilità al tatto ha iniziato a comparire anche su altri denti! Su altri due denti privi di nervo e su uno in cui il nervo è ancora presente. Il dente fa male se stringo i denti, se mordo qualcosa con una certa angolazione oppure se lo tocco con la lingua. Di solito dura qualche giorno, passa e poi ritorna. Quando lo riferisco al dentista, mi dice che è tutto a posto; nel frattempo i denti sono stati curati e non c'è nulla che non vada. Devo anche aggiungere che la mia dentista precedente metteva otturazioni nuove su denti cariati e già rovinati dalla carie... questo lo ha scoperto soltanto la mia dentista attuale, che non riusciva a credere che il dente apparisse così bello fuori e fosse marcio sotto. Ora però questo è stato sistemato. Insomma... a quanto pare i denti sono tutti a posto... ma allora da dove viene questo dolore terribile?? È davvero difficile, perché da quasi un anno devo stare attenta a ciò che mangio, scelgo sempre cibi più liquidi; in breve... mi sta rovinando e amareggiando la vita. Non oso più nemmeno viaggiare lontano perché temo che possano comparire problemi mentre sono via.
Il dente con cui ho problemi adesso è il secondo molare superiore destro. Tre settimane fa ho notato che, se sfrego leggermente i denti su e giù oppure da sinistra a destra, sento dolore. Pensavo che sarebbe passato, ma non è successo. Sono quindi andata dalla dentista, che ancora una volta ha detto che era tutto a posto, ma ho insistito perché aprisse il dente, temendo che sotto ci fosse carie come in tutti i denti che la dentista precedente mi aveva curato più recentemente. E C'ERA. L'ha curato e ha fatto una nuova otturazione bianca. Pensavo che sarebbe andato tutto bene, ma era uguale! Continuo a non riuscire a mordere e ora il dente fa male anche senza mordere; pulsa da solo e sono di nuovo costretta ai cibi liquidi... tutto questo davvero non è più normale e non sembra esserci una soluzione da nessuna parte :( :(
Vi prego di darmi qualsiasi opinione su cosa potrebbe essere... perché semplicemente non so più come convivere con questa situazione, che mi limita davvero in ogni momento.
Grazie mille per il vostro tempo!
Con rispetto,
n.

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentili Signori!

Limiterei la risposta ai problemi attuali del secondo molare superiore destro. Il dolore dopo la realizzazione di un'otturazione è conseguenza di un'eccessiva irritazione della polpa dentale dovuta ai seguenti fattori:
-infezione batterica della dentina o carie (i batteri, con la loro presenza e le loro tossine, attraverso i tubuli dentinali hanno interessato anche la polpa dentale; di conseguenza si è sviluppata un'infiammazione della polpa, che lei ha percepito come dolore)
-la rimozione delle masse batteriche e della dentina compromessa (fresatura) rappresenta un ulteriore stress per la polpa (vibrazioni, surriscaldamento, disidratazione). La polpa risponde con un'infiammazione, che naturalmente presenta i suoi sintomi (dolore)
-l'applicazione dei materiali (otturazione bianca) rappresenta un'ulteriore irritazione chimica della polpa, che può nuovamente portare all'infiammazione della polpa dentale.
Dato che il dolore persistente in questo dente è ormai spontaneo e aumenta alla masticazione, possiamo dedurre una completa infiammazione della polpa. In questo processo è coinvolto anche il legamento parodontale. La soluzione è una sola:
-trattamento canalare del dente (rimozione della polpa dentale e riempimento dei canali radicolari con materiali plastici).

Buona giornata!

✦ Questo contenuto è stato tradotto dall’originale con l’aiuto di un sistema di traduzione basato sull’IA.
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