Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Gentili Signori!
Mi rivolgo a voi sperando che possiate rispondere alla mia domanda.
A febbraio sono stata dalla mia dentista, che mi ha fatto un'otturazione bianca sul lato esterno del dente 4. Sotto il dente avevo una piccola lesione sulla gengiva, che ha trattato con un liquido dicendo che sarebbe passata. Dopo circa una settimana, nello stesso punto ha iniziato a formarsi anche una piccola cisti purulenta, dalla quale ha cominciato a fuoriuscire una sorta di liquido purulento. Da febbraio fino al 2 maggio ho avuto una temperatura corporea leggermente elevata, fino a 37,5. Dal 2 all'8 maggio la situazione ha iniziato a peggiorare. La temperatura era ancora presente, le gambe non mi reggevano più, avevo dolori articolari e muscolari, come con l'influenza. Nel frattempo sono finita anche alla clinica infettivologica, dove mi hanno fatto moltissimi esami. HIV, T-marker, EB, marker dell'epatite, TBC, ecografia per endocardite, radiografia delle ginocchia, visita ORL, controllo della tiroide, esami delle urine e del sangue: tutto era negativo o senza indicatori di infiammazione. Ho effettuato anche terapie TENS. Il 27 maggio ho avuto anche una visita dalla mia dentista, alla quale ho descritto tutti i sintomi (frequenza cardiaca elevata fino a 132, dolori articolari e muscolari, sudorazione notturna, temperatura corporea elevata, occhi appiccicosi e sensazione costante di freddo). Mi ha subito mandata a fare una radiografia dentale. L'immagine ha mostrato che la cisti sul 4 aderiva alla radice e che questa poteva essere una possibile causa dei miei problemi. Il giorno successivo sono andata in chirurgia maxillo-facciale, dove il dentista ha estratto quel dente e ha detto che nei giorni successivi avrebbe dovuto estrarre altri 3–4 denti perché il batterio si era già insediato sui denti successivi. Vorrei sapere se questa può essere la causa del mio cattivo stato fisico e se è necessario anche un trattamento antibiotico.
La ringrazio in anticipo per la risposta e la saluto cordialmente.

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentile Signora!

Nella pratica non ho ancora incontrato un caso in cui la salute sistemica fosse compromessa in modo così grave e prolungato a causa di una malattia dei denti o dei tessuti parodontali. Teoricamente è possibile che gravi infezioni dentali (acute o croniche) possano influire su organi o sistemi d'organo distanti e provocare sintomi sistemici come quelli da lei descritti; in tal caso, tuttavia, si presumerebbe una compromissione del sistema immunitario per qualche altra causa. Per un trattamento antibiotico è necessario confermare un'infezione batterica sistemica, mentre lei ha scritto che gli esami non sono riusciti a confermarla. L'uso di antibiotici sistemici (compresse) è sconsigliato per il trattamento di reazioni infiammatorie locali che non provocano segni di infezione batterica sistemica.

Buona giornata!

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