Generale
Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:
Buongiorno,
il 31.5.2011 mi hanno operato il dente del giudizio inferiore sinistro. Prima dell'intervento avevo una tasca purulenta molto profonda, motivo per cui per le tre settimane precedenti è stato necessario cambiare quasi ogni giorno delle strisce di garza. L'operazione è stata difficile a causa delle dimensioni del dente e della sua posizione (crescita verso la lingua). Subito dopo l'intervento il chirurgo ha inserito nella ferita una specie di garza, che ho poi fatto sostituire ancora una volta, finché il 9.6. ha concluso il trattamento e rimosso anche i punti.
Ora è comparso un nuovo problema: secrezione purulenta, gonfiore vicino a un linfonodo e lieve dolore al tatto sul viso. Il chirurgo che mi ha operato è assente, quindi vi chiedo un parere. Vorrei sapere quali problemi si sono verificati e che cosa fare in questo caso. È possibile che il pus in profondità si stia semplicemente drenando in questo modo e che alla fine si elimini completamente? Il mio problema potrebbe forse essere risolto già con una striscia o con un antibiotico? Potrebbe essere stato presente del tessuto malato (il dente era sano) che avrebbe dovuto essere rimosso durante l'operazione ma non lo è stato? Un eventuale tessuto danneggiato/purulento è visibile sulla radiografia?
So soltanto che dopo l'estrazione di un dente (estrazione normale, non intervento chirurgico) anche il pus scompare da solo e la situazione si risolve. Il mio stato attuale mi è quindi sconosciuto e non l'ho trovato nemmeno nei forum.
Vi ringrazio molto per le risposte e vi saluto cordialmente.
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentili Signori!
In base a quanto scritto ritengo che l'infiammazione sia ancora presente. La difficoltà dell'intervento e quindi le sue conseguenze sono nella maggior parte dei casi la causa dello stato descritto. Se i linfonodi locali sono nuovamente ingrossati (eventualmente anche con temperatura corporea elevata), consiglierei l'assunzione di un antibiotico. A mio parere non sono necessari ulteriori interventi locali. Per informazioni precise dovrei naturalmente esaminare la situazione, ma sono convinto che il terapeuta abbia rimosso tutto il tessuto malato. Il recupero dopo gli interventi richiede tempi diversi da persona a persona, ma in tutti i casi la situazione si risolve con successo.
Buona giornata!
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