Gentile mag. Tomaž Rotar,
leggendo le sue risposte alle domande ho trovato la sua opinione secondo cui ogni dente non vitale può rappresentare un focolaio infiammatorio cronico, capace di causare alterazioni patologiche croniche in altre parti dell'organismo (caduta dei capelli, iridocicliti…). Ho 35 anni e da parecchio tempo (dall'inizio dell'anno) soffro di una maggiore caduta dei capelli. Tiroide O.K.; non ho altri problemi di salute. Il secondo premolare inferiore (dente non vitale) ha un'otturazione. La zona attorno al dente è dolente. In questa parte della mandibola avverto spesso un dolore sordo. Anche passando il filo interdentale avverto fastidio soltanto lì. Quando inizialmente l'ho riferito al dentista, mi ha detto che era soltanto la gengiva a essere sensibile e che il dente era O.K., senza radiografia o altro.
Vorrei sapere se, secondo lei, una radiografia panoramica è l'esame corretto per mostrare se c'è realmente qualcosa che non va in quel dente o per individuare un focolaio infiammatorio. Oppure dovrei sottopormi a qualche altro esame?
In passato ho già avuto problemi con una simile caduta prolungata dei capelli (6 anni fa), proprio a causa di una situazione analoga (focolaio purulento e cisti sotto un altro dente). All'epoca il problema fu individuato dal mag. Franek a Lubiana, che confermò anche che ne erano derivate le difficoltà che avevo allora.
Le chiedo sinceramente il suo prezioso parere, perché sono ormai disperata.
Attendo con fiducia la sua risposta.
Cordiali saluti, ana (cell. 041 88 11 88)
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentili Signori!
I denti non vitali sono focolai infiammatori cronici. La radiografia (panoramica) è certamente il primo esame nella ricerca di alterazioni periapicali nell'osso attorno agli apici delle radici dei denti non vitali. Purtroppo nessun esame ci dà una risposta alla domanda fondamentale: se il focolaio (dente non vitale) provochi realmente anche malattie in una sede distante (caduta dei capelli). In questi e in problemi simili possiamo parlare soltanto della probabilità che esista un collegamento. Decidiamo di rimuovere un tale dente in base all'entità del rischio potenziale che il focolaio potrebbe causare: intervento alle valvole cardiache (rimuoviamo il dente perché può rappresentare un rischio di complicanza fatale dopo l'operazione), caduta dei capelli (la rimozione comporta il rischio che i capelli continuino comunque a cadere).
Buona giornata!