Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Gentile sig. Tomaž,
intorno al 10 dicembre, durante la notte, il mio viso si è gonfiato molto nella zona della bocca e del naso. Sono andata dal dentista, che in anestesia ha praticato un'incisione nel gonfiore sopra l'incisivo laterale superiore sinistro e ha inserito una striscia di drenaggio, che ho cambiato ogni giorno per otto giorni. Non mi sono stati prescritti antibiotici. Dopo otto giorni la situazione si è un po' calmata, così ho fatto una radiografia degli incisivi centrale e laterale superiori sinistri. Il medico mi ha detto che nella radice dell'incisivo laterale stava succedendo qualcosa e che era necessario un trattamento canalare. Il 12.01.2010 sono andata all'appuntamento e il dentista mi ha detto che il dente (incisivo laterale superiore sinistro) era morto, che nella radice c'erano batteri che avevano già iniziato a far deteriorare la gengiva e che in quella zona l'osso si era riassorbito, e che avevo una cisti sopra la radice dell'incisivo laterale superiore sinistro, che riesco anche a palpare e che si sente proprio accanto alla narice, grande fino a circa 1 cm. Il dentista ha perforato la radice dell'incisivo laterale (non ho avuto dolore), da cui è fuoriuscito pus; ha lavato e inserito un medicamento, che verrà sostituito dopo 15 giorni. La sera ho iniziato a sentire pulsare e dal canale nella gengiva, che era stato inciso un mese prima, ha iniziato a uscire pus (è normale che il canale nella gengiva non si sia chiuso in un mese???). Nello stesso canale è stata nuovamente inserita una striscia di drenaggio, che cambio ormai da cinque giorni, e mi sono state prescritte 10 compresse di Amoksiklav da assumere ogni 12 ore. Il dentista mi ha inoltre detto che, se riuscirà a eliminare i batteri nel dente, lo chiuderà e avrò un controllo dopo sei mesi; se nel frattempo la cisti non sarà scomparsa, mi invierà dagli specialisti.
Vorrei soprattutto sapere se l'approccio del dentista è professionalmente corretto, se è normale che l'incisione tra la gengiva e il viso non sia guarita in un mese, se è possibile eliminare questi batteri attraverso un dente morto e se è normale aspettare così tanto con una cisti.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti.

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentili Signori!

In base a quanto scritto ritengo che il dente debba essere rimosso; tuttavia vorrei certamente vedere la radiografia e naturalmente la situazione reale in bocca prima di confermare la mia soluzione. La mia opinione non significa che il dentista abbia agito in modo errato; semplicemente i nostri approcci sono diversi. A mio parere una cisti non può essere eliminata con un trattamento canalare, almeno non in presenza di complicazioni della terapia così frequenti come quelle descritte.

Buona giornata!

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