Generale
Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:
Gentili Signori! Vi avevo già presentato il mio problema all'inizio di novembre. Dopo ulteriori controlli mi è stata posta la diagnosi di nevralgia dentale. I dolori trigeminali sono comparsi dopo la cura del primo molare inferiore destro (sostituzione dell'otturazione e ripetute anestesie mandibolari). Lo stomatologo della clinica maxillo-facciale mi ha sconsigliato qualsiasi intervento odontoiatrico, eccetto quelli urgenti, fino alla remissione. Avete esperienza con casi come il mio? Ho paura di come sarà possibile curare i denti in futuro e di come si potranno eseguire lavori protesici, se ogni volta mi si scatenerà una nevralgia. Ho infatti ancora quattro denti in cui bisogna sostituire vecchie otturazioni e un dente dovrà essere sostituito protesicamente.
Vi ringrazio molto per la risposta.
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentili Signori!
Sono pienamente d'accordo con la valutazione del dentista che le ha sconsigliato gli interventi fino a un miglioramento. Aggiungerei che gli interventi sul lato opposto non dovrebbero influire sull'innesco del dolore nevralgico sul lato interessato. L'esperienza ci mostra che è quasi impossibile prevedere quando e in che modo avverrà il miglioramento e quindi quando si potrà proseguire con la terapia. È altrettanto difficile o impossibile prevedere che cosa scatenerà nuovamente un attacco di dolore. Ritengo che la decisione di eseguire un intervento debba essere presa in base al rischio relativo che il rinvio dell'intervento potrebbe comportare.
Buona giornata!
✦ Questo contenuto è stato tradotto dall’originale con l’aiuto di un sistema di traduzione basato sull’IA.
← Le vostre domande