Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Buongiorno,
durante l'allargamento meccanico dei canali il mio dentista ha rotto la punta di uno strumento, che è rimasta nel dente. Mi ha detto che l'avrebbe semplicemente lasciata lì. Poiché non lo desideravo, ho chiesto quali fossero le possibili soluzioni e ho ricevuto un'impegnativa per la clinica odontoiatrica. Ho la visita soltanto il 9.12.2009. Nel dente è presente un medicamento, quindi probabilmente non è opportuno aspettare così a lungo. Qual è la vostra opinione sulla terapia in un caso del genere? Potreste completare voi il trattamento del dente (soprattutto rimuovere lo strumento) e quanto costerebbe?
Cordiali saluti

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentili Signori!

La frattura di uno strumento nel canale radicolare è una complicanza classica del trattamento endodontico. La rimozione dello strumento è difficile o perfino impossibile. La posizione del frammento e la sua superficie sono fattori fondamentali che influenzano la difficoltà della procedura. Per la rimozione sono utili un microscopio operatorio e un apparecchio RVG.
Il medicamento può rimanere nel dente anche per un periodo più lungo (alcuni mesi), purché il dente sia ben sigillato e non provochi altri problemi. Possiamo provare a rimuovere lo strumento, ma non vorrei promettere nulla prima di aver visto almeno una radiografia. In questo caso potremmo completare noi il trattamento. Prezzo: 50 Eur a seduta (servono circa tre sedute).

Buona giornata!
Buona giornata.

✦ Questo contenuto è stato tradotto dall’originale con l’aiuto di un sistema di traduzione basato sull’IA.
← Le vostre domande