Il mio dentista di fiducia mi ha mandato a fare una radiografia dentale. Sono andata allo ZD Kranj. Quando sono entrata, la tecnica di radiologia mi ha dato un grembiule di piombo da indossare. Le ho chiesto quale dose in mS avrei ricevuto, ma mi ha guardata sorpresa e ha detto che non lo sapeva, che non era una fisica e che l'apparecchio lo avrebbe indicato dopo l'esame. Le ho chiesto informazioni sulle istruzioni della procedura e se avessero una brochure per i pazienti, ma mi ha detto che non ne avevano e non ha voluto nemmeno spiegarmela. Quando ho insistito, mi ha detto controvoglia che la testa viene posizionata al centro dell'apparecchio e i raggi girano intorno alla testa e scattano le immagini... aggiungendo, con una certa irritazione, che fuori aspettavano altri pazienti e che con me stava perdendo tempo.
A causa della mancanza delle informazioni richieste, ho rifiutato l'esame. Sulla richiesta ha scritto "ha rifiutato l'esame" e me l'ha data da firmare. Le ho detto che avrei firmato solo se avesse aggiunto che non aveva voluto fornirmi le informazioni richieste, ma non ha reagito affatto.
Sarebbe giusto informare preventivamente i pazienti sulla procedura. Non possiamo certo mettere la testa in un apparecchio senza informazioni...
Domanda: secondo voi, i pazienti hanno diritto di chiedere e sapere ciò che descrivo, dal proprio dentista o direttamente sul posto prima della procedura?
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentili Signori!
Dal momento che ha trovato il nostro sito, sono convinto che sullo stesso sito troverà anche risposte precise alla sua domanda. Le dosi ricevute sono minime e trascurabili rispetto agli altri effetti nocivi cui si è esposti nella vita normale. La radiologia digitale, come quella utilizzata a Kranj, è in questo senso ancora più sicura di quella analogica classica. Inoltre, i dati ottenuti dalle immagini sono più affidabili. Tuttavia, anche un servizio sanitario apparentemente banale è un'arma a doppio taglio, ed è senz'altro giusto informarsi al riguardo. Sostengo anche la sua decisione personale, poiché è soprattutto lei a essere responsabile della propria salute. È lei a decidere anche riguardo agli interventi successivi, per i quali la radiografia rappresenta un esame fondamentale. La dottrina professionale impone al dentista procedure diagnostiche di base che deve rispettare, perché senza di esse non può proseguire il proprio lavoro. La sua domanda riguarda soprattutto il tema della fiducia nel terapeuta. Se questa manca, per il bene di entrambi le consiglio di cercarne un altro.