Buongiorno,
per caso ho fatto una radiografia digitale dei denti perché, a 35 anni, non ne avevo mai fatta una e l'ho portata dal dentista. Su un dente otturato (l'otturazione ha almeno 25 anni) ha visto un'ombra e mi ha aperto il dente. Preciso che il dente non mi faceva minimamente male e che anche l'otturazione, esternamente, sembrava del tutto a posto. Dopo aver aperto la vecchia otturazione è comparso un odore molto sgradevole e si è scoperto che avevo una cancrena del dente, addirittura senza alcun dolore. Poiché si tratta del sesto inferiore, la dentista mi ha detto che non è una cosa buona, soprattutto in un dente così grande, e che per questo potrebbero perfino cadermi i capelli. Vorrei sapere da quanto tempo potrebbe essere iniziata effettivamente questa cancrena e se è vero che una situazione del genere può avere conseguenze sul cuore e sugli altri organi, oppure a quale stadio deve arrivare la cancrena perché compaiano i problemi citati.
È trascorsa ormai circa una settimana e mi sento anche molto meglio, in qualche modo più riposato e meno stanco.
Perciò consiglierei a tutti coloro che non hanno mai fatto una radiografia dei denti di sottoporsi a una radiografia digitale, perché non si sa mai che cosa si nasconda sotto le otturazioni, anche se dall'esterno sembra tutto a posto.
Grazie e cordiali saluti.
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentile Signore/a!
Una grande percentuale delle pulpiti (70%), cioè delle infiammazioni della polpa dentale che portano alla morte della polpa (necrosi) e di conseguenza anche alla cancrena, è asintomatica, cioè decorre senza dolore o altri segni. Il suo dente potrebbe essere morto già subito dopo la realizzazione della prima otturazione, cosa che è anche la più probabile. Poiché l'infezione non si è diffusa, non ha avvertito neppure le conseguenze della cancrena, che è stata scoperta casualmente sulla radiografia come una piccola lesione periapicale o un'ombra (granuloma). Le complicanze sistemiche che cita sono estremamente rare e compaiono in caso di gravi riduzioni delle difese dell'organismo (interventi sulle valvole cardiache...). È però vero che ogni dente morto rappresenta un focolaio infiammatorio cronico, che può causare alterazioni patologiche croniche in altre parti del corpo (caduta dei capelli, iridocicliti...). Concordo senz'altro con lei sull'utilità di controlli radiografici periodici della dentatura.
Buona giornata!