Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Buongiorno,
durante l'allargamento meccanico dei canali radicolari, al mio dentista si è spezzata la punta di uno strumento, che è rimasta nel dente. Ha detto che l'avrebbe semplicemente lasciata nel dente. Poiché non lo desideravo, ho chiesto quali fossero le possibili soluzioni e ho così ricevuto un'impegnativa per la clinica odontoiatrica. Ora sto aspettando la visita. Qual è la sua opinione sulla terapia in un caso del genere?
Cordiali saluti.

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentile Signore/a!

La frattura di uno strumento nel canale radicolare è una complicanza classica del trattamento canalare. La rimozione dello strumento può essere una procedura complessa e difficile che, in ultima analisi, può causare ulteriori complicanze sul dente interessato. Se il dente non provoca sintomi patologici e le radiografie di controllo non mostrano un peggioramento della situazione (riassorbimenti periapicali), il frammento fratturato può essere lasciato nel dente, poiché rappresenta soltanto una parte di una terapia canalare apparentemente ben eseguita. In caso contrario (presenza di sintomi, radiografia con alterazioni periapicali), lo strumento dovrebbe essere rimosso, perché teoricamente potrebbe rappresentare la causa delle complicanze indicate.

Buona giornata!

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