Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Gentile Dottore,
ho 53 anni.
Attualmente ho di nuovo dolore nella zona della guancia destra, mal di testa, dolore quando mi piego in avanti e anche durante la notte quando sono sdraiata. Sembrerebbe un'infiammazione dei seni paranasali. Non sono stata raffreddata, ma ho una secrezione nasale densa. Il medico di base mi ha prescritto Amoksiklav e lo spray Avamys; faccio inoltre lavaggi con lo spray Quixx.
Mi preoccupa la causa del problema, perché mi succede spesso. Durante l'attività sportiva sudo molto, ma soltanto dalla testa, e dopo alcuni giorni compare dolore alla gengiva, soprattutto nella zona destra dei denti superiori. Ho un ponte oppure denti ricoperti; il secondo molare è indipendente ed è proprio questo dente che inizia a farmi male per primo. È stato trattato più volte, ma la radiografia non mostra una situazione negativa. Mi preoccupa il fatto che dopo due giorni iniziano inevitabilmente a farmi male anche le gengive degli altri denti (anche se meno). Per questo non posso permettermi camminate più impegnative in montagna, corsa... perché continuo ad avere problemi. In estate non ho disturbi, ma quando arrivano i giorni più freddi la situazione si ripete.
Penso di curare abbastanza bene l'igiene, perché vi dedico tempo, e inoltre non ho problemi alle gengive se non faccio “sport”, per esempio per tre mesi.
Le chiedo soprattutto se è possibile che i miei disturbi dipendano dalla sensibilità dei denti/delle gengive, che cosa dovrei fare... Qual è il rapporto tra seni paranasali e denti, ovvero la causa sono i seni o i denti?
Grazie per la risposta e cordiali saluti, Julka

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentile Signore/Signora!

L'anamnesi, che descrive in modo molto preciso nel Suo messaggio, potrebbe indicare un'infiammazione monolaterale dei seni paranasali (sinusite mascellare). Naturalmente la causa dell'infiammazione possono essere anche i denti (più frequentemente), a seconda del loro stato di salute o di particolarità anatomiche (dimensioni del seno, posizione delle radici...). Saranno certamente utili una diagnostica radiologica (ortopantomografia, radiografie locali, imaging 3D, TC dei seni paranasali...) e naturalmente un esame clinico.

Buona giornata!

✦ Questo contenuto è stato tradotto dall’originale con l’aiuto di un sistema di traduzione basato sull’IA.
← Le vostre domande