A mio figlio sarà necessario rimuovere le radici dei due incisivi centrali superiori dopo l'avulsione dei denti. Poiché non ha ancora 18 anni (a dicembre ne compirà 17), non può ricevere impianti. Vorrei sapere qual è la procedura per realizzare un ponte non invasivo (ponte Maryland o ponte adesivo su inlay). Quanto costa un ponte del genere per entrambi gli incisivi centrali, per quanto tempo può utilizzarlo, è rimovibile ed è coperto dall'assicurazione sanitaria di base? Se no, lo copre l'assicurazione contro gli infortuni?
Grazie e cordiali saluti
Suzana
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentile Signore/Signora!
Personalmente non ritengo che Suo figlio non sia un candidato adatto a una riabilitazione con impianti dentali. Ritengo anzi che questa sarebbe proprio la soluzione più appropriata, poiché è l'unica non invasiva nei confronti dei denti adiacenti. La prestazione non è coperta dalla ZZZS; tuttavia, se il paziente era assicurato contro gli infortuni, occorre comunicare il trauma all'agente della relativa compagnia assicurativa, che Le fornirà le istruzioni necessarie per ottenere le somme spettanti in seguito all'infortunio. Nella realizzazione di un ponte adesivo è nella maggior parte dei casi necessario intervenire sui tessuti duri dentali, anche se certamente in misura minore rispetto a un ponte classico. Il ponte è favorevole dal punto di vista estetico ma funzionalmente debole, perché può scollarsi. Noi preferiamo non realizzare questo tipo di ponte adesivo.
Buona giornata!