Generale
Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:
Gentili Signori,
a marzo ho ricevuto il mio primo bite perché sono una bruxista molto forte: non digrigno i denti, ma li serro molto.
Il bite è la versione più morbida, gomma spessa 4 mm, e si porta sui denti superiori. Dopo un mese e mezzo ho notato che, dopo l’uso, lingua, gengive e palato bruciano in modo anomalo, ma solo nelle zone a contatto con il bite. (Di notte la lingua sfrega o tocca il bite.) Anche la gomma è diventata più morbida, come se la plastica si stesse lentamente sciogliendo in bocca. Ne ho ricevuto uno nuovo: per 3 settimane di nuovo tutto bene, poi dopo un certo periodo d’uso è ricomparsa la sensazione di bruciore. La lingua è anche molto arrossata e mi fa perfino male quando la muovo. Anche se durante il giorno la situazione si calma, appena metto il bite in bocca inizia letteralmente a bruciare. Spesso faccio fatica ad addormentarmi. Ho tagliato leggermente il bite in due punti perché mi premeva vicino agli incisivi laterali, così da poterlo portare.
Sono MOLTO preoccupata per quello che sta succedendo. Possono davvero essere rilasciate sostanze tossiche nel mio corpo? Soprattutto perché la plastica si assottiglia con l’uso: questo materiale deve pur finire da qualche parte, giusto? Il bruciore è insopportabile, ma senza il bite ho altri problemi. Insomma, un circolo vizioso. Da circa 2 mesi mi sento anche peggio, con nausea costante, vertigini.... Ho paura di avvelenarmi. Sto anche programmando una gravidanza e mi terrorizza l’idea che qualcosa possa passare al feto.
Dove posso sapere l’esatta composizione di questi bite? Quali sostanze vengono utilizzate? La versione più morbida esiste solo in plastica oppure anche in altri materiali? Già di per sé mi sembra assurdo che mettiamo in bocca questi materiali artificiali... vedendo le conseguenze su di me, naturalmente sono spaventata.
Grazie per la risposta.
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentili Signori!
Dato che i problemi della mucosa compaiono in stretta relazione con l’uso del bite per bruxismo, è possibile che siate allergici a uno dei suoi componenti. Consiglio una valutazione allergologica. Il tecnico che ha realizzato il bite può preparare il materiale in polvere da utilizzare nel test. Se il test è positivo, si può realizzare un bite con un altro materiale (silicone).
Buona giornata!
Dato che i problemi della mucosa compaiono in stretta relazione con l’uso del bite per bruxismo, è possibile che siate allergici a uno dei suoi componenti. Consiglio una valutazione allergologica. Il tecnico che ha realizzato il bite può preparare il materiale in polvere da utilizzare nel test. Se il test è positivo, si può realizzare un bite con un altro materiale (silicone).
Buona giornata!
✦ Questo contenuto è stato tradotto dall’originale con l’aiuto di un sistema di traduzione basato sull’IA.
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