Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Buongiorno!
Molti anni fa, in un incidente, ho danneggiato i quattro denti anteriori superiori (2,1,1,2). Ho portato per 13 anni un ponte a carico dell'assicurazione e, a parte il brutto aspetto del ponte, non ho mai avuto problemi con i denti fratturati. L'anno scorso, però, quando ho sostituito il ponte con uno in metallo-ceramica, sono iniziati i problemi. L'incisivo laterale che era rimasto vitale per tutti quegli anni ha iniziato a fare molto male. Radiografia nella norma.  Nel giro di alcuni mesi anche la gengiva sopra il ponte ha iniziato a bruciare e sanguinare. È stata riscontrata un'allergia e dopo 6 mesi di utilizzo il ponte è stato rimosso. Da allora mi fa male anche l'altro incisivo laterale, che porta un perno fin dall'incidente. L'incisivo laterale vitale è stato trattato e ora è otturato canalmente, ma continua a farmi male; la radiografia mostra di nuovo che è tutto a posto. L'incisivo laterale con il perno ha una radice non adeguatamente otturata da 25 anni. Dice che non può correggerla perché il perno non si riesce a rimuovere. Tutto questo lo capisco.  Quello che non capisco è che presto vorrebbe realizzare un ponte in zirconia sulla situazione esistente. Che rischio comporta questo per me?  In sei mesi ho già subito due smontaggi del ponte e l'ultima volta è servita parecchia forza per rimuoverlo; è stato davvero terribile perché non voleva proprio staccarsi!  A quanto pare non si è rotto nulla. Cosa farebbe lei se fossi una sua paziente?  Sono davvero preoccupata per questi denti, perché anche dopo tanti anni non ho superato questa perdita, che ha influito molto sulla mia autostima. La ringrazio di cuore per la risposta e le auguro una buona giornata.

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentile Signora/Signore!

La decisione di realizzare una nuova struttura protesica su elementi pilastro devitalizzati comporta in ogni caso un certo rischio. Cerchiamo sempre di portare le condizioni dei pilastri il più vicino possibile all'optimum (correggere le otturazioni canalari esistenti, inserire perni...). Valutare la prognosi è difficile; il fattore chiave che la condiziona è la dimensione o la presenza di processi periapicali già esistenti. Per rispondere avrei bisogno di vedere una radiografia (locale o panoramica). Se possibile, può inviarmela per e-mail.

Buona giornata!
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