Buongiorno
ho un nipote di cinque anni. Un mese fa sono iniziati problemi con due denti "penultimi" superiori (da latte). La dentista li ha aperti entrambi e su uno si è formata una "cisti". Su suo consiglio l’abbiamo massaggiata con Donagel e ora quella protuberanza è scomparsa. Tuttavia entrambi i denti continuano a fare molto male al bambino nonostante la regolare pulizia più volte al giorno. Poiché è magro e minuto, ora rifiuta anche il cibo, perché dopo ogni pasto gli fanno male entrambi i dentini. La dentista sostiene che questo è tutto ciò che poteva fare (aprire entrambi i denti). Naturalmente ora il bambino ha paura dei dentisti.
Il dentista Tomaž Rotar risponde:
Gentile Signora!
Nella maggior parte dei casi i denti decidui devitalizzati non possono essere trattati endodonticamente nello stesso modo dei denti permanenti. Il motivo è la diversa anatomia delle radici dei denti decidui; inoltre il trattamento è reso difficile dal fisiologico riassorbimento delle radici dagli apici verso la corona dentale, condizione necessaria per la normale caduta dei denti decidui e l’eruzione dei permanenti. Un dente deciduo aperto potrebbe comunque essere chiuso con una pasta biologica antibiotica, ma soltanto per un determinato periodo, legato alla durata d’azione di tale materiale. Trascorso questo periodo, il dente deciduo deve essere nuovamente aperto, riempito di nuovo oppure lasciato aperto. Nella pratica i denti decidui vengono più spesso lasciati aperti, perché in tal caso le complicanze sono meno frequenti. Sconsigliamo l’estrazione finché, con la loro presenza, mantengono lo spazio per il dente permanente. In caso di nuovo dolore, i canali radicolari devono essere nuovamente allargati e bisogna scegliere fra i due metodi descritti sopra. Se non sono stato abbastanza chiaro, può telefonarci.
Buona giornata!