Questa domanda risale a più di sei mesi fa, pertanto le informazioni contenute nella risposta potrebbero non essere più aggiornate.
Il visitatore chiede:

Gentile Dottore!
È vero che il trattamento implantologico non è consigliato nei fumatori e perché? E se si smette di fumare durante il periodo di trattamento?
Grazie per la risposta e cordiali saluti, Nataša.

Il dentista Tomaž Rotar risponde:

Gentile Signore/Signora!

Le scuole implantologiche nel mondo sconsigliano il trattamento implantologico nei fumatori. Gli approcci, tuttavia, sono molto diversi. Io ho studiato implantologia in Germania, dove viene sostanzialmente applicata una dottrina americana. Secondo questa scuola inseriamo impianti anche nei fumatori, ma offriamo soltanto una garanzia di un anno (invece di cinque) sull’impianto. Personalmente ho già inserito parecchi impianti in fumatori e finora, statisticamente, registriamo risultati simili a quelli dei non fumatori. Il fumo provoca un’infiammazione costante della gengiva attorno all’impianto dentale e colpisce così la parte più delicata, fondamentale per una riabilitazione implantare duratura. Si sviluppa una perimplantite, che porta alla perdita di osso attorno all’impianto e, di conseguenza, alla perdita dell’impianto stesso.

Buona giornata.

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