Il Grand Canyon è stato il motivo per cui siamo partiti oltreoceano. A Las Vegas abbiamo noleggiato un’auto che per gli standard americani era una normale bestia assetata da quattromila centimetri cubi e ci siamo diretti verso una delle zone più secche e calde del pianeta. La Death Valley affascina con colori insoliti e temperature micidialmente elevate, in parte mitigate dall’aria secca. Le strade sterrate sono perfette per la trazione integrale, mentre i panorami offrono un paesaggio simile a quello lunare e rendono omaggio ai primi coloni che, in condizioni disumane, cercarono di costruirsi qui una vita.
Le ampie autostrade consentono di raggiungere rapidamente il canyon. I limiti di velocità sono ridicolmente bassi e le multe per chi li supera disumanamente alte, perciò il cruise control è quasi indispensabile. Il Grand Canyon è certamente una delle meraviglie del mondo. Sono sceso due volte fino al fiume Colorado. Sul bordo, nel periodo del primo maggio, c’erano cinque gradi, mentre sul fondo la temperatura era di trenta gradi da deserto, conseguenza di un dislivello di quasi duemila metri. Un volo in elicottero sopra la voragine vale il prezzo, perché permette di percepire le dimensioni della più grande cicatrice del pianeta.
Abbiamo concluso il viaggio secondo i gusti dei bambini, a Disneyland di Los Angeles. Il parco è scandalosamente costoso e porta i genitori al limite della resistenza mentre cercano di stare dietro all’energia inesauribile dei figli.
Le ampie autostrade consentono di raggiungere rapidamente il canyon. I limiti di velocità sono ridicolmente bassi e le multe per chi li supera disumanamente alte, perciò il cruise control è quasi indispensabile. Il Grand Canyon è certamente una delle meraviglie del mondo. Sono sceso due volte fino al fiume Colorado. Sul bordo, nel periodo del primo maggio, c’erano cinque gradi, mentre sul fondo la temperatura era di trenta gradi da deserto, conseguenza di un dislivello di quasi duemila metri. Un volo in elicottero sopra la voragine vale il prezzo, perché permette di percepire le dimensioni della più grande cicatrice del pianeta.
Abbiamo concluso il viaggio secondo i gusti dei bambini, a Disneyland di Los Angeles. Il parco è scandalosamente costoso e porta i genitori al limite della resistenza mentre cercano di stare dietro all’energia inesauribile dei figli.



















